Una costruzione abitabile, ma anche una scultura in movimento. ReActor, progetto degli artisti Alex Schweder e Ward Shelley, trasforma l’architettura in un processo performativo!

Tra le colline dello stato di New York, nel parco di sculture Art Omi, i due artisti Alex SchwederWard Shelley hanno dato vita a ReActor: una casa di circa 13 metri di lunghezza che ruota su se stessa a 360° e si bilancia soltanto grazie a una singola colonna di cemento. La struttura, del tutto trasparente, si muove seguendo le oscillazioni prodotte all’interno dell’abitazione e si inclina in base al vento. I movimenti scenografici di ReActor, e del duo Schweder – Shelley, che l’ha abitato, sono stati visibili agli spettatori nel 2016 per cinque giorni.
Questo è un teatro contemporaneo in cui la “performance architecture” non è semplice spettacolo ma forma di ricerca. Costruire – fare arte – portare in scena uno spettacolo. Essere architetti, artisti, attori. Lo stupore e il fascino arrivano immediatamente in chi guarda, lo lasciano a pensare come l’architettura possa essere ancora declinata in molteplici forme, e lo cattura. Vista la grande attenzione che quest’opera ha suscitato, è rimasta nel parco di Omi fino all’agosto 2018.

 

Fonte: Artribune – F. Gerini