Con migliaia di miglia di coste, centinaia di isole, una splendida vita marina e una bellezza naturale mozzafiato, non c’è da meravigliarsi se molti dei visitatori della Thailandia si recano al mare per almeno una parte del loro soggiorno. Qualunque sia il vostro sport, lo troverete qui insieme a molte altre attività per voi nuove. Ecco alcune delle cose da provare:

IMMERSIONI
L’immersione è il più popolare sport acquatico della Thailandia e le coste e le isole offrono alcuni dei migliori siti al mondo. L’acqua è trasparente, la vita marina abbondante e trasporti e ospitalità sono comodamente disponibili. C’è inoltre un alto standard di formazione. Tutti i negozi rispettabili di attrezzatura subacquea sono affiliati al PADI o altre associazioni e molti tengono corsi in diverse lingue. Immergersi in Thailandia è relativamente economico e una volta ottenuta qui il vostro attestato, potrete poi utilizzarlo in tutto il mondo.
Le immersioni sono possibili durante tutto l’anno, anche se la visibilità cambia con le stagioni. Nel mare Andaman il momento migliore è da ottobre ad aprile, e nel Golfo di Thailandia da maggio a settembre. In alcuni siti l’acqua è così trasparente che il mondo sottomarino di squali, mante, marlin, pesci volanti, delfini e barriere coralline è visibile dalla superficie. In tutta la Thailandia, potrete aspettarvi comodità moderne, barche di standard internazionale e strutture professionali.
Le operazioni di bordo coinvolgeranno i non-sommozzatori o le famiglie, con una tariffa consistentemente ridotta. Amici e famiglie potranno rilassarsi, nuotare, prendere il sole, fare snorkelling e godere del viaggio, dello scenario, del cibo e dell’esperienza di navigare in alcune delle più belle acque del mondo.
Andaman Sea: i siti per le immersioni si trovano vicino a Phuket; tra i migliori, Shark Point, Red Rock, Ko Yao, Ko Yai e le isole gemelle di Ko Racha, estendendosi verso le isole Similan e Surin ad ovest e verso Krabi e Trang .
Golfo di Thailandia: i siti sono attorno a Ko Samui, Ko Pha-ngan, Ko Tao, Ko Nang Yuan, Mu Ko Ang Thong National Marine Park e Ko Chang nella provincia di Trat vicina al confine cambogiano.

Costa Est: sulla costa orientale del golfo, le escursioni partono da Pattaya verso Ko Larn, Ko Sak, Ko Krok, Ko Rin, Ko Pai e Ko Marn Vichai. Ci sono dozzine di strutture che offrono corsi e gite per ogni livello e in ogni lingua.

CANOA & KAYAK
Andare in canoa sul mare è l’attività di ecoturismo per eccellenza, che mostra i vantaggi dell’approccio naturalistico. La tranquillità di questa modalità turistica aumenta il proprio senso di consapevolezza e nessuna forma vivente verrà disturbata da questo approccio. Andare in canoa è anche una sfida fisica, offrendo un esercizio aerobico che tonifica i muscoli di braccia, spalle e petto.
Alcuni dei siti più spettacolari sono attorno a Krabi e le isole di Phuket e Phang-nga Bay. Sea Canoe Thailand, con base a Phuket, fu una compagnia pionieristica dell’ecoturismo che ha lanciato migliaia di viaggiatori verso le loro avventure marine.
Le avventure in canoa da Phuket accolgono piccoli gruppi di due passeggeri su kayak gonfiabili, accompagnati da una barca di supporto con cibo ed equipaggiamento. Le escursione da tre giorni includono insegnamenti sulla gestione del kayak, pasti con barbecue in campeggio e l’esplorazione di otto isole, tra le quali Ko Chong Lat e la sua Blue Room, una grotta naturale a tre camere con stalattiti.
Sulla fascia costiera di sudest vicina al confine cambogiano, il Ko Chang National Park nella provincia di Trat ha più di 50 isole intatte che attendono di essere esplorate in canoa.
Le canoe non sono difficili da maneggiare e viene fornito un equipaggiamento di sicurezza, ma assicuratevi di seguire le istruzioni. Non avventuratevi in una lunga avventura senza una guida. Le spedizioni in canoa si svolgono durante tutto l’anno, anche se le piogge da giugno a ottobre possono impedire le operazioni. Non c’è un limite d’età, ma i partecipanti devono essere in grado di nuotare.

NUOTO & SNORKELLING
Spiagge sabbiose, calda acqua trasparente e correnti gentili fanno della Thailandia un paradiso per i nuotatori. Completamente libero e senza bisogno di equipaggiamento, il nuoto permette un ottimo esercizio ed è amico dell’ambiente al 100%. Ma ovunque la spiaggia sia adatta al nuoto troverete probabilmente maschere, boccagli e pinne da noleggiare o prendere in prestito. Molte delle barriere coralline, pesci tropicali ed altra vita marina della Thailandia vivono in acque poco profonde vicine alla costa, e sono accessibili per lo snorkelling.
Gite e lezioni di base sono disponibili a Phuket, Ko Samui, Pattaya e altre spiagge del paese. Sono spesso combinate con kayak sul mare e picnic in isole solitarie e parchi marini nazionali. Ovunque vi siano piccole isole, state tranquilli che ci sarà qualcuno che vi porterà a visitarle e vi raccomanderà i migliori siti per lo snorkelling.

PESCA
La costa Andaman di Phuket e la provincia di Krabi offrono opportunità per un’emozionante pesca sportiva. Marlin, pesci spada imperiali, tonni, sperghe e molti tipi di squali sono raggiungibili in barca dalla costa. Nella Phang-nga Bay ci sono alcune rare specie marine, inclusa l’iguana nuotatrice. Importanti competizioni di pesca sportiva si svolgono sotto le regole della International Game Fishing Association che sostiene il “prendi e libera” per squali, pesci sottopeso e grandi animali predatori quali marlin e pesci spada imperiali.
Le isole gemelle di Racha Yai e Racha Noi a 50 minuti da Phuket offrono alcune delle migliori possibilità di pesca. Pesci spada imperiali, marlin neri, wahoo e tonni le rendono una buona scelta per pescatori novizi ed esperti.
Potenti barche equipaggiate con sedie da combattimento per la pesca grossa possono essere noleggiate per pesca d’alto mare sull’Andaman lontano da Phuket e Krabi. Per coloro che preferiscano fare semplicemente un giro, lo scenario sarò altrettanto mozzafiato della pesca.
Le rocce a sud di Pattaya sono l’habitat per parecchie specie native del Golfo di Thailandia, quali dentici, lucci gialli, tonni striati, squali dalla coda nera, cobia e sperghe. il Bang Saray Fishing Lodge di Pattaya organizzerà battute di pesca ed offrirà guide a prezzo ragionevole.

WINDSURF
Negli ultimi due decenni, il windsurf è diventato uno dei più popolari sport acquatici della Thailandia ed è praticato in ogni spiaggia. È entusiasmante ed è un ottimo modo per restare in forma, richiedendo forza, destrezza e coordinazione. È inoltre silenzioso e amico dell’ambiente. Potrete imparare a praticare windsurf in tutte le principali spiagge di Phuket, Samui, Pattaya e Krabi, così come nelle isole di Ko Tao e Ko Chang. Una volte raggiunte le abilità di base, potrete trovare tavole e vele ovunque.

SCALATE & ARRAMPICATE LIBERE
Attorno alla Rai Le Beach di Krabi,più di 700 percorsi sono stati tracciati sulle scogliere, che in era preistorica costituivano la più ampia barriera corallina. Graduati seguendo il sistema francese, i percorsi variano in difficoltà da 5a (gioco da ragazzi) a 8c (estremamente impegnativo). Lo sport può sembrare pericoloso, ma una volta appresa la gestione delle corde, risulta abbastanza semplice. Ma per sicurezza, tutti gli istruttori hanno nozioni di primo soccorso e cure d’emergenza, e viene fornita un’assicurazione completa.
Alcuni scalatori credono che l’arrampicata libera (bouldering) sia la forma più pura di salita in quanto non si affida alle corde. Gli arrampicatori affrontano massi enormi usando solo calzature di gomma, i loro piedi e gesso sulle mani per assicurare la presa.
Ko Taonel Golfo di Thailandia con i suoi incredibili massi di granito è molto adatta a questa fiorente forma di arrampicata. La Zen Gecko School of Rock Climbing Arts (www.zengecko.com) offre corsi di arrampicata libera e scalata tradizionale. Il manuale della scuola ha mappe dettagliate di 350 percorsi differenti sull’isola.

NAVIGAZIONE A VELA & YACHTING
Il noleggio di yacht è stato a lungo associato al Mediterraneo e ai Caraibi, e deve ancora raggiungere simili proporzioni in Thailandia. Phuketè la meta principale per la vela, ed attrae navigatori thailandesi e stranieri. Da settembre a maggio,quando il clima è al suo meglio, c’è sempre una flotta di yacht ancorati nella Nai Harn Bay nel sud dell’isola e nella Chalong Bay nel sudest.
I porticcioli di Phuket hanno un’ampia gamma di imbarcazioni da affittare, dalle golette in legno ai cabinati in fibra di vetro e motoscafi all’avanguardia.
Phuket ha le strutture migliori, vedute panoramiche e isole mozzafiato in acque cristalline. Potete affittare uno yacht, unirvi ad un equipaggio o salpare su una barca di vostra proprietà. Ogni anno si svolgono sull’isola alcune competizioni, la più grande e antica delle quali è l’annuale King’s Cup Regatta.Fu inaugurata in onore della nascita di Sua Maestà il Re e si svolge in dicembre come parte di Omega Asian Yachting Circuit.
A Pattayail Royal Varuna Yacht Club, fondato nel 1957, organizza regate di barche a vela che partono dalla spiaggia. L’Ocean Marina Yacht Club di Jomtien Beach poco a sud di Pattaya ha moli, pontoni a biga e strutture di terra. Ocean Marina ha inoltre tre barche a noleggio per viaggi verso le isole vicine o per gite con picnic e crociere al tramonto, con dieci barche di classe Optimist per l’insegnamento ai principianti.

CROCIERE DI LUSSO
Negli ultimi anni molte compagnie di navigazione hanno incluso la Thailandia nei loro itinerari. Posta tra Singapore, Hong Kong, Europa ed Australia, la Thailandia è diventata un attracco popolare, sia come parte effettiva dei programmi di crociera che come porto di manovra.
oltre ad isole intatte, bellissimi paesaggi marini e spiagge e grotte idilliache che possono essere visitate via barca o canoa partendo da Ko Chang. Ko Kut è la seconda isola più grande del gruppo e, come Ko Chang, è montuosa e coperta per metà dalla foresta. Le piccole isole di Ko Rang e Ko Rayang sono rinomate per il loro coloratissimo corallo. Le isole ancora più piccole di Ko Wai, Ko Lao Ya e Ko Kradat offrono probabilmente le migliori immersioni del parco.

La natura ha benedetto la Thailandia con molti tesori naturali protetti dai parchi nazionali che si estendono su tutto il paese. Sono l’habitat di un’ampia profusione di vita selvatica e piante con altezza variabile dal sottobosco floreale ad alberi imponenti. Viaggiare nella verde Thailandia è un’esperienza unica, e l’incredibile diversità del patrimonio naturale garantirà una perfetta vacanza avventurosa.

ATTIVITÀ DI ECOTURISMO

TREKKING & CAMPEGGIO
Il trekking è una delle attività più popolari tra i visitatori di ogni età. Camminare nell’aria fresca e in uno scenario sbalorditivo lenisce la mente e lo spirito – offrendo allo stesso tempo un completo esercizio aerobico. Le passeggiate possono andare da una leggera escursione di un giorno ad avventure fisicamente impegnative di una settimana o più.

Thailandia Centrale:Parco Nazionale di Kaeng Krachan, nella provincia di Prachup Kirikhan situato vicino la spiaggia di Hua Hin , è il più grande parco nazionale della Thailandia con 3000km² di foresta sempreverde e decidua. È raccomandato per i suoi lunghi percorsi a piedi, sebbene pochi passeggiatori e campeggiatori si siano avventurati nell’interno dove la vita selvatica è più abbondante.

Thailandia Occidentale: i parchi nazionali sono ben forniti di cascate meravigliose che sono ottimi punti di sosta per camminatori e ciclisti. Tra le più famose, le Erawan Falls nel Parco Nazionale di Erawan , nella provincia di Kanchanaburi famosa per la presenza del ponte sul fiume Kwai. Un pratico itinerario dei parchi nazionali è fornito dai maggiori tour operator.

Thailandia Settentrionale: la vegetazione del Nord è meno congestionata rispetto alle foreste pluviali tropicali. Qui si trovano piante ed alberi dei climi freschi e temperati. Le passeggiate verso i picchi più alti durante la stagione fresca vi condurranno alla vista del velo incantevole della nebbia di montagna. Punti di osservazione notevoli e il Parco Nazionale di Doi Inthanon, nella provincia di Chiang Mai,questo parco nazionale , con i suoi 1000 km quadrati circonda la vetta più alta della Thailandia che si erge ad un’altezza di 2.565 metri sul livello del mare. Ricco di flora e di fauna , in particolare di varie specie di uccelli. Il parco nell’insieme,con le sue cascade,I sentieri naturali , I villaggi tribali di Hmong e Karen ,èuna delle migliori attractive di Chiang Mai e vale veramente la pena di visitarlo.

Doi Mae Salong nella provincia di Chiang Rai , la cui cima è occupata da un insediamento, chiamato Santi Khiri, di discendenti dei soldati nazionalisti cinesi che vi si stabilirono nel 1940. Le piantagioni di caffè ,tè  ed i frutteti sui versanti della montagna creano un panorama variegato che diventa davvero pittoresco a dicembre ed a gennaio quando fioriscono i ciliegi thailandesi. Le attrazioni maggiori stanno negli agriturismi, ristoranti, passeggiate a cavallo e  trekking.
Una parte del percorso montuoso è ricoperta dalla fioritura rosa del  ciliegia thailandese che fiorisce a gennaio. In novembre e dicembre, la vallate del Doi Mae Salong sono tappezzate da un fiore nativo chiamato bua tong, e sono un buon punto per guardare il sole sorgere su Doi Hua Mae Kham.
Anche in Chiang Rai , a 1635 metri sul livello del mare, Doi Pha Tangoffre un ideale punto di osservazione lungo il confine tra Thailandia e Laos. Il momento migliore dell’anno per splendide vedute dell’area è durante la stagione fresca, quando banchi di nebbia ammantano la valle. Con il sole alto nel cielo, la nebbia scompare per rivelare lo scintillante fiume Mekong che scorre lungo foreste e verdi valli. In dicembre e gennaio il verde viene cosparso di fiori rosa di ciliegio.

Thailandia Nordorientale: Parco Nazionale di Khao Yai, o “la Grande Montagna” nella provincia di Nakorn Ratchasima, è il più famoso parco nazionale del paese per il trekking. La vegetazione è quella tipica della fitta foresta tropicale, l’habitat di una vasta gamma di vita selvaggia con elefanti, bufali rossi e buceri. Khao Yai offre inoltre passeggiate per ammirare gli animali notturni e piattaforme per la loro osservazione.

Thailandia Meridionale:

Per i turisti che viaggiano a Samui, potranno fare il trekking in Parco Nazionale di Khao Sok, che occcupa una superficie di oltre 700 chilometri quadrati nella zona occidentale di Surat Thani, è caratterizzato da una  foresta pluviale tropicale circondata da rocce calcaree, che formano centinaia di isolette all’interno del lago di Ratchaprapha,dano vita ad alcuni dei paesaggi più suggestivi dell’intero Paese. Il parco è abitato da elefanti , orsi e perfino da alcune tigri, ma è più probabile che dirante una visita all’interno del parco i turisti riescano a sentire gli urli rochi dei gibboni ed a scorgere alcune delle 188 specie di uccelli. A Khao Sok cresce anche il più grande fiore del mondo, la Raffiesia Kerrii, che può raggiungere un diametro di 70 centimetri quando fiorisce per pochi giorni a dicembre o a gennaio .

Ci sono diversi sentieri per passeggiate all’interno del parco che sono alla portata  di tutti, anche se per i percorsi più ripidi gli escursionisti dovranno essere in buone condizioni fisiche. Un’altra attività meno faticosa ma ugualmente piacevole è quella di fare un giro in canoa interno alle rocce imponienti che emergono  dal lago. Il periodo migliore per visitare  Khao Sok è quello che va da gennaio ad aprile , quando il cielo è abitualmente limpido.

RAFTING SULLE RAPIDE
Le regioni montuose del Nord sono la sede naturale per il rafting sulle rapide, specialmente dopo le piogge da giugno a ottobre quando i fiumi straripano. I corsi d’acqua passano attraverso spettacolari foreste tropicali e cascate inaccessibili. Il rafting viene classificato in cinque livelli di difficoltà, tutti richiedenti il controllo di guide esperte.
Nel Nord, un percorso amato è nelle acque selvagge del fiume Pai nel Mae Hong Son, che attraversa canyon profondi verso il Myanmar. Le escursioni su questo percorso possono durare da poche ore a parecchi giorni.Nell’Umphang nella provincia di Tak, un percorso che parte dalla cascata mozzafiato di Thi Lo Su , una delle più grandi e magnificenti cascate della Thailandia , dura tre o quattro ore. Nel Parco Nazionale di Khao Yai, Kaeng Hin Peung è un impegnativo tratto di rapide per soli esperti. Presso le mete per il rafting sono generalmente disponibili anche canoe e kayak.

ARRAMPICATE SULLA ROCCIA

Thailandia Settentrionale: ci sono parecchie località di scalata attorno a Chiang Mai. San Kamphaeng ha più di 100 percorsi, il più famoso dei quali è il Crazy Horse, una formazione alta 80 metri che ricorda un cavallo e che conduce ad una grotta di 40 metri. C’è un nuovo sito in calcare lungo il fiume Mae Kok conosciuto come Corner Climb, e il percorso più lungo è di circa 80 metri verso l’alto. Questo è un sito stupendo a soli cinque minuti di bicicletta da Chiang Mai.

Thailandia Meridionale:
Andaman Sea: le spettacolari scogliere di Rai Lay Beachnella Phra Nang Bay di Krabi sono il centro per le arrampicate nel Sud. Con oltre 500 percorsi tracciati raggiungibili a piedi, Rai Aly è diventata una delle mete a livello mondiale. Più di 650 percorsi sono stati sviluppati sin dai tardi anni ’80, con spuntoni di calcare, pareti ripide, strapiombi e stalattiti. Phi Phi Islandè un’altra destinazione popolare, sopratutto nella zona di Phi Phi Don. Molte opportunità anche nel Parco Nazionale di Khao Sok, dove le spedizioni si uniscono spesso a camminate nella giungla, gite alle cascate e attività di rafting e kayak.

Golfo di Thailandia: Ko Tao, accessibile attraverso Ko Samui nel Surat Thani, è una meta per l’arrampicata relativamente giovane. È un’esperienza completamente diversa in quanto qui ci sono massi di granito invece che pareti di calcare a strapiombo. Questo tipo di salita è conosciuto come “bouldering”.
Il momento migliore per arrampicare va da dicembre a febbraio, ma è anche molto affollato essendo questa l’alta stagione. Agosto è generalmente un buon periodo, pur presentando ancora la possibilità di pioggia. Anche se i massi si asciugano rapidamente, restano comunque molto scivolosi durante i mesi piovosi da luglio ad ottobre.

MOUNTAIN BIKE

È uno sport relativamente recente in Thailandia e ancora in crescita. I percorsi sono principalmente nei parchi nazionali, ma molti sono stati aperti da specialisti e ancora non mappati ufficialmente.

Thailandia Centrale & Nordorientale: il Khao Yai National Park offre 13 ottimi percorsi mappati, a poche ore di guida da Bangkok.

Thailandia Settentrionale: il Nord collinare è ideale per la mountain bike e il periodo migliore va da novembre a febbraio, con il clima più fresco. Chiang Mai e il Pai District di Mae Hong Sonsono due dei centri principali con guide esperte pronte a condurre le comitive in zone di frontiera anche per una settimana. Nelle antiche capitali siamesi di Sukhothai e Ayutthayaci sono speciali percorsi ciclistici per visitare le rovine di templi e palazzi.

BIRD WATCHING

Il bird watching può essere una parte interessante di una gita che includa trekking nella giungla e campeggio. Con 96 parchi nazionali, 48 riserve naturalistiche e aree non venatorie, riserve idrogeografiche, parchi forestali e riserve di biosfera, la Thailandia è una meta importante per il bird watching, e molte varietà di uccelli possono essere avvistati durante tutto l’anno.
Chiang Mai è una destinazione rilevante. Il Parco Nazionale di Doi Inthanon,la cima più elevata della Thailandia, segna il punto più meridionale della catena dell’Himalaya ed è l’habitat di molte specie rare. Questa è l’area più importante del Paese per il bird watching.
Il Parco Nazionale di Khao Yaiè un’altra meta significativa. Anche Il Parco Nazionale di  Sam Roi Yotha spiagge, grotte e mangrovie ed è anch’esso un habitat di molte specie. Il Parco Nazionale di Kaeng Krachan, nella provincia di Prachup Kirikhan , è il parco nazionale più grande con 250 specie di uccelli, tra i quali il grande bucero e il pavone grigio.
Il periodo migliore per l’osservazione va da dicembre a febbraio, con specie native e migratorie. Anche quello da marzo a maggio è un buon periodo, essendo la stagione riproduttiva di molte specie. Quello da aprile a maggio è il periodo più caldo della Thailandia e un buon momento per vedere gli uccelli nel loro passaggio di ritorno primaverile.
Quella da giugno ad agosto è la stagione più umida, quando la foresta è al massimo della rigogliosità. In questo periodo molti uccelli stanziali sono in riproduzione e la migrazione è essenzialmente terminata, anche se è ancora possibile osservare specie rare. Da settembre a novembre si può ammirare la migrazione autunnale di trampolieri e rapaci.

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