Che si tratti del parco del castello di Schönbrunn, dei giardini del Belvedere o del parco Augarten, il mix di sfarzo barocco e bellezza naturale offre un’alternativa alla passeggiata nella città vecchia e momenti indimenticabili!

Nel periodo primaverile danno il loro meglio le aree ricreative del Prater, del Wienerwald, di Lobau e gli eleganti giardini imperiali. Soprattutto nel 2019, anno che celebra il centesimo anniversario degli Österreichischen Bundesgärten, i giardini federali austriaci. Nati con gli Asburgo, sono l’Augarten, il Belvedere, il Burggarten, il Volksgarten e il giardino del Palazzo di Schönbrunn. Qui l’eredità dell’impero si unisce alla bellezza di piante e fiori. In primavera solo al Volksgarten fioriscono ben 400 specie di rose. E all’Orangerie di Schönbrunn stupiscono le antiche e rare forme di agrumi. Anche il castello e il giardino festeggiano: nacquero nel 1569.

Parco del castello di Schönbrunn

Passeggiate nei lunghi viali tra siepi potate ad arte, statue, fontane e magnifiche aiuole fiorite. Potete andare a visitare la serra delle palme costruita nel 1882, la più grande d’Europa, il labirinto o il giardino giapponese, oppure salire la collina fino alla Gloriette, dove potrete ammirare la vista migliore da un caffè viennese. Nell’ex giardino privato dell’imperatore adiacente al castello si scopre la grandiosità del giardinaggio barocco e nella Casa del deserto costruita nel 1904 è possibile visitare una collezione di cactus unica. Nel più antico zoo del mondo si può ammirare il colorato andirivieni di animali esotici e locali. Lasciatevi stupire dalla molteplicità di specie animali e dai loro habitat nel giardino zoologico di Schönbrunn.

Parco del castello Belvedere, Giardino alpino e Giardino botanico

Intorno al 1700 il principe Eugenio di Savoia fece allestire questo giardino barocco che oggi è annoverato tra i più importanti d’Europa (aperto tutto l’anno, ingresso libero). Dall’inizio di marzo alla fine di agosto, al Belvedere superiore si può ammirare la fioritura di 4.000 specie di piante alpine in uno dei più antichi giardini alpini del mondo, fondato più di due secoli fa dall’arciduca Giovanni. Nel vicino Giardino botanico – fondato da Maria Teresa d’Austria nel 1754 – si possono ammirare piante autoctone e piante esotiche. 11.000 varietà di piante di sei continenti vengono coltivate e presentate qui su dieci ettari di terreno per scopi di ricerca scientifica, protezione delle specie e come forma di ricreazione. Inoltre, il giardino rappresenta uno spazio vitale all’interno della città per specie animali autoctone (per esempio 130 specie di api) e con il suo antico patrimonio arboricolo e i suoi prati costituisce un polmone verde nella metropoli di Vienna. L’ingresso al Giardino botanico è gratuito!

Augarten

Il parco pubblico Augarten occupa una superficie di 52,2 ettari, ospita il più antico giardino barocco di Vienna e si trova nel secondo distretto della città. Oltre a un curato parterre con grandi aiuole fiorite, il giardino in stile francese offre anche un’estesa area attraversata da ombrosi viali di castagni, olmi, tigli, frassini e aceri. Come per quasi tutti i giardini pubblici di Vienna, non è consentito l’ingresso la notte, poiché i cinque accessi vengono chiusi (dal calar della sera fino alla mattina presto: gli orari variano in base alla stagione e sono indicati su targhe in metallo appese agli ingressi).

Fonte: austria.info/it