Nuova luce su Tutankhamon. L’Egitto avvia il restauro del celebre sarcofago dorato del faraone

Il ministero delle Antichità egiziano ha specificato in una dichiarazione che il sarcofago di Tutankhamon presenta varie problematiche conservative, fra cui alcune crepe negli strati della doratura.

Il progetto si presenta come un primo passo verso il Grande Museo Egizio, che è in costruzione vicino alle piramidi di Giza e che aprirà nel 2020. Un museo che inizia con il ravvivarsi delle annose polemiche tra Egitto e Regno Unito: e che esporrà fra l’altro tutto il corredo funebre del faraone Tutankhamon. Ecco quindi il via al restauro del celebre sarcofago dorato, il primo intervento di conservazione da quando nel 1922 la tomba del re fu scoperta nella Valle dei Re, vicino a Luxor, dall’archeologo britannico Howard Carter. Tutankhamon aveva nove anni quando divenne faraone: regnò tra il 1333 e il 1323 a.C., uno degli ultimi re della XVIII dinastia. Il ministero delle Antichità egiziano ha specificato in una dichiarazione che il sarcofago presenta varie problematiche conservative, fra cui alcune crepe negli strati della doratura; il restauro e la manutenzione saranno completati in otto mesi. A gennaio scorso, i conservatori avevano completato un restauro della tomba del faraone, al quale si era lavorato per circa un decennio.

La maschera dorata di Tutankamon

Fonte: artslife.com – Massimo Mattioli