Alla fine del Seicento l’imperatore Leopoldo I commissionò all’architetto barocco Johann Bernhard Fischer von Erlach, formatosi a Roma, la costruzione di un castello di caccia imperiale per l’erede al trono, il futuro imperatore Giuseppe I. Al posto della dimora di campagna costruita nel 1642 per l’imperatrice Eleonora di Gonzaga, vedova dell’imperatore, sarebbe sorto nel corso del Settecento un grandioso edificio di rappresentanza. Durante il regno di Maria Teresa alla metà del Settecento il Castello di Schönbrun, residenza imperiale estiva, divenne lo sfarzoso palcoscenico della corte. Sin da quell’epoca il palazzo ha ospitato i più grandi statisti europei, e anche con l’avvento della Repubblica Schönbrunn è rimasto teatro d’incontri politici ai massimi livelli.

“Tutto qui corrisponde alla grandezza della monarca che vi abita. L’edificio è sfarzoso, il mobilio imperiale e di gusto finissimo. (Johann Edler von Kurzböck, 1779)”

Patrimonio culturale dell’umanità dell’UNESCO

Il Castello di Schönbrunn, uno dei più importanti siti culturali dell’Austria, è divenuto dagli anni Sessanta del Novecento una delle maggiori attrazioni di Vienna e attira folle immense di visitatori.

Nel dicembre del 1996, in occasione della XX conferenza del World Heritage Committee, il castello di Schönbrunn è stato dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO. L’iscrizione nella World Heritage List, istituita nel 1972, conferma l’importanza mondiale del castello e dell’intero parco come “opera d’arte totale” del barocco.

A chi appartiene il Castello?

Di proprietà degli Asburgo sin dai tempi di Massimiliano II, alla fine della monarchia nel 1918 il complesso formato dal palazzo e dal parco, un tempo patrimonio imperiale e pertanto appartenente all’erario di corte, divenne di proprietà della Repubblica d’Austria e fino al 1992 fu amministrato dall’ente Schlosshauptmannschaft Schönbrunn.

Nel 1992 è stata fondata la Schloss Schönbrunn Kultur- und BetriebsgesmbH, società con natura di soggetto di diritto privato controllata al 100% dalla Repubblica d’Austria. La missione aziendale consiste nella preservazione, fruizione e finanziamento: i fondi per la conservazione della dotazione storica del palazzo e dei monumenti nel parco, nonché per il risanamento dell’intero complesso formato dal castello e dal parco di Schönbrunn, devono essere realizzati in proprio dall’azienda.

Fonte: schoenbrunn.at/it