Boston rappresenta la città americana dell’eredità culturale, luogo chiave della Rivoluzione Americana, e mescola solennità e grandi passeggiate, cibo a buon mercato e vivace vita notturna. Inoltre, è la porta d’ingresso alle lussureggianti glorie del New England.

La riqualificazione urbana ha trasformato il malfamato South End (da non confondere con il South Boston) in una delle aree più alla moda della città, e fra le imponenti terrazze vittoriane ci sono gallerie d’arte all’avanguardia – recatevi nel distretto di SoWa (South of Washington) – e fantastici posti in cui mangiare, concentrati lungo o appena fuori Tremont Street e Washington Street.

Lo sapevate?

La Charlie Card, carta prepagata per i viaggi in treno e metropolitana, deve il suo nome alla “MTA Song” del 1949 che racconta la storia di un uomo chiamato Charlie rimasto intrappolato nel sistema metropolitano di Boston (allora noto come Metropolitan Transit Authority system). Si tratta di una hit del 1959 del gruppo folk Kingston Trio.

The Museum of Fine Arts & The Isabella Stewart Gardner Museum

Mentre il Museum of Fine Arts vanta una collezione di livello mondiale dall’arte precolombiana al XX secolo, se volete visitare un solo museo d’arte, fate in modo che questo sia l’Isabella Stewart Gardner Museum. Non si tratta solo dei 2000 oggetti di inestimabile valore in esso esposti, ma anche del palazzo in stile veneziano nel quale si trovano, con un cortile-serra di quattro piani che eguaglia qualsiasi pezzo d’arte presente.

The FreedomTrail

Boston è una città fantastica per passeggiare, e perché allora non imparare qualcosa mentre si cammina lungo il Freedom Trail? Si tratta di un percorso di 4 km intorno alla città nel quale vengono tracciati gli eventi che hanno condotto alla Guerra di Indipendenza e quelli successivi, con particolare enfasi sul ruolo chiave che la città ha avuto. Lo potete fare con una guida o da soli seguendo i segnali predisposti a terra.

The Sinclair & Wally’sCafe

Boston è una delle grandi città musicali americane, con una grande quantità di eventi che attirano i più grandi nomi della musica. Ma se volete solo un posto dove fumare una sigaretta, prendere una birra, mangiare qualcosa e godervi la band di turno, andate al Sinclair a Cambridge. Contiene un massimo di 525 persone, è gestito da The Bowery Presents, la compagnia con sede a New York che sta dietro alla leggendaria Bowery Ballroom. Per il jazz, recatevi al Wally’s Cafe, il più vecchio jazz club sempre rimasto in attività negli Stati Uniti, con musica per 365 giorni all’anno.

Brendan Behan

È impossibile andare a Boston e non visitare un Irish pub. C’è l’imbarazzo della scelta, ma vi raccomandiamo di saltare sulla metropolitana, dirigervi nella zona di Jamaica Plain e fare una capatina a Brendan Behan, un posticino con poca luce pieno di buonumore alimentato da buone bevute. Da notare che, nonostante ci sia una vasta scelta di birre, non c’è niente da mangiare, ma avete il permesso di portare il vostro cibo all’interno del locale prendendolo da uno dei tanti takeaway nei dintorni.

The Delux

A pochi passi dalla centrale Copley Square si trova il Delux. È piccolo, stretto con pareti ricoperte di pannelli in legno di pino, custodie di album e vecchi poster. Ha per un attimo spaventato tutti durante una breve chiusura nel 2014, ma ha poi riaperto per riprendere in mano la corona del bar di Boston più frequentato. Sedete pure su un banchetto di pelle o uno sgabello al bancone, ma lasciate a casa la carta di credito perché questo posto accetta solo contanti. Lo trovate al 100 di Chandler Street, nel South End.

Jacob Wirth

Fondata nel 1868, la birreria tedesca-americana Jacob Wirth deve saper fare qualcosa di buono visto che, quasi cento cinquanta anni più tardi, c’è ancora ressa quasi tutte le sere. Potrebbe essere per il suo tangibile contatto con la storia, per le sue più di 30 birre alla spina, per i giovedì e venerdì di piano bar o gli special per cena (le ali di pollo a 45 cent del lunedì, gli hot dog a 25 cent del martedì).

Bleacher Bar Se non avete i biglietti per una partita ma volete immergervi nell’atmosfera (e nella schiuma), il Bleacher Bar è nascosto sotto i posti a sedere del campo da baseball del Fenway Park e ha la vista sul terreno di gioco. Tenete presente, però, che è pieno zeppo nei giorni delle partite e che, anche in quelli in cui non si gioca, dovete dare il vostro nome in anticipo per ottenere un tavolo con vista.

Fonte: Norwegian.com