Nell’est del NORTH DAKOTA con circa 120 mila abitanti, FARGO sorge direttamente sul fiume Red River of the North che traccia il confine con il Minnesota. Insieme alla sua città gemella Moorhead raggiunge i 230 mila abitanti. Deve la sua nascita alla ferrovia della Northern Pacific, e il suo nome a William G. Fargo, uno dei direttori della ferrovia e anche il co-fondatore della famosa Wells Fargo Express Company. Dalle sue origini pionieristiche di fine ‘800 con saloon e bordelli e solo 600 anime, la sua crescita ad oggi è stata esponenziale, diventando un centro regionale importante per l’educazione, il commercio e la medicina. Ma è  lo spirito di Fargo ad ammaliare il viaggiatore ad iniziare dall’ironia della famosa “cippatrice” del film Fargo dei fratelli Coen, che da il benvenuto al Visitor Center. L’assetto economico robusto in un ambiente gioviale, con ottime infrastrutture, un settore dell’istruzione della ricerca invidiabile e una vivacità cittadina ricca di ristorazione, arte, cultura e cose divertenti da fare. L’energia di questa città, unitamente alla sua vivibilità, la rendono oltremodo “cool”: gente affabile, semplice, onesta, lavoratrice e ospitale. Ci sono almeno cinque buoni motivi per andare a Fargo e desiderare di visitarla. Il primo è il sorprendente numero di gallerie d’arte e di musei. Si inizia con il Plains Art Museum, il più grande museo d’arte del North Dakota che mette in mostra esposizioni a livello nazionale, per arrivare alle gallerie d’arte intime quali la Ecce Gallery che espone artisti locali e regionali. La Rourke Art Gallery è sorprendente: dai pezzi di pop art di star quali Roy Lichtenstein, Joan Mirò e Pablo Picasso. Ma ciò che è formidabile è il sostegno che tutte le gallerie ricevono dai propri soci. La seconda qualità di Fargo è il suo vivace centro cittadino, fornito per altro di molti parcheggi. Qui si misura la vivibilità: boutique, decorazioni floreali, negozi d’antiquariato, empori di prodotti locali di artigiani creativi. I ristoranti sono autenticamente individuali, evitando le ben note catene americane. Si scopre a piedi la downtown con il suo iconico teatro – l’Historic Fargo Theatre – con la scritta al neon che è la più fotografata. Costruito nel 1926 come cinema e teatro vaudeville, questo teatro magnificamente restaurato oggi proietta film indipendenti e stranieri ed organizza l’unico Film Festival annuale del North Dakota. E’ anche il luogo dei migliori concerti in città, oltre che essere nel National Register of Historical Places. Si sorseggia una buona birra artigianale da Drekker Brewing Company o da  Fargo Brewing Company oppure si gusta un cocktail da Proof Artisan Distillers. Molti dei piatti tradizionali di Fargo-Moorhead subiscono l’influenza della tradizione migratoria tedesca e scandinava. Ma essenzialmente è l’esperienza del bisonte che non bisogna perdere a Fargo! Oltre ad essere il ben noto mammifero d’America è anche la mascotte della più grande università di Fargo –  NDSU – e una delle specialità gastronomiche più richieste della zona. Si va all’Hotel Donaldson per trovare nel menu l’originale HoDo Burger oppure l’Hanger & Gnocchi. Da Mezzaluna il Bacon & BBQ Bison Meatloaf è un’ottima scelta e da  Maxwells dal menu Max Bar le Bison Meatballs with Vermouth Cream Sauce sono ideali per chi vuole provare il bisonte ma non è pronto ad una bistecca intera.

Il terzo elemento che rende Fargo “cool” sono i 4 college che la città condivide con Moorhead, attirando studenti internazionali. Per altro votata quale quinta città più attiva nel campo dell’ospitalità in America, ha un’organizzazione locale chiamata ‘Welcoming FM’ dedita al benvenuto ed all’integrazione della gente nuova in città. Il quarto motivo è la gamma d’intrattenimenti. Il  The Fargodome propone un calendario con grandi nomi della musica quali Ed Sheeran and Pink, e attori quali Jim Gaffigan and Kevin Hart. Ci sono anche musical: nel 2019 sono in arrivo “Kinky Boots,” “The Sound of Music” e “Chicago.” Il quinto motivo è la vita outdoor e lo sport. Fa freddo a Fargo? Certamente, ma c’è anche tanto da fare in inverno, abbastanza per distrarsi! Il The Fargo park district ha 7 percorsi da sci di fondo completamente gratuiti e tre arene per pattinaggio su ghiaccio. Poi c’è hockey, pattinaggio e pure le lezioni di curling! Se si ama la motoslitta l’East Central Valley Trail offre oltre 300 km. di sentieri.

 

Fonte: The Great American West – Italia