Il glamping più spettacolare è in Bolivia, sul deserto dell’Uyuni

Nel paesaggio naturale più mozzafiato della Bolivia, ai piedi delle Uyuni Salt Flats (le saline boliviane), sorge il primo lodge di lusso: ecco il Kachi Lodge. Un luogo magico dove cinque cupole con camere da letto extra lusso e una lounge di grandi dimensioni, aspettano i loro visitatori, costruite su un ponte di legno posato sopra la superficie abbagliante di Salar. È il momento di lasciare tutto alle spalle e scoprire questa esperienza full immersion che ha lo scopo di farvi sentire parte integrante della natura circostante, dove non esistono più barriere né bianco e nero, ma solo colori e sfumature. Dove non si deve pensare a nulla perché il Kachi Lodge organizza trasferimenti aeroportuali, pranzi e cene e tutte le varie attività per gli ospiti che soggiornano non più di due o tre notti.

Camere da letto extra lusso nelle cupole su mini palaffitte

Le cinque cupole principali, sono quelle in cui passare due, massimo tre notti sull’altipiano, arredate con splendidi mobili e opere d’arte di Gastón Ugalde, il principale artista contemporaneo della Bolivia. Costruite di fronte al vulcano, sono cupole geodeniche: inventate negli anni ’50 da R. Buckminster Fuller, sono strutture più leggere, più forti e più economiche mai concepite. Gli arredi sono un mix di stile e intimità, accentuati dai colori pop di alcune opere d’arte di Ugalde, che riecheggiano sui muri come le fotografie maxi size o il bizzarro lama a misura reale, posto a presidio dell’area relax all’aperto. Di fronte, anche in piena notte, l’orizzonte della sconfinata planarità del Salar e l’oscurità più profonda, illuminata solo dalla volta stellare in cui vi perderete a esprimere desideri.

I cactus giganti sulle mini isole di Salar

Sparsi per il Salar, un tempo nato come immenso lago, ci sono dei lembi di terra piuttosto piccoli che vengono definite isole. La più famosa si chiama Isla Inchausi ed è ricoperta da cactus giganti che vi sovrasteranno nella visita del mattino. Queste piante dai riflessi dorati, accompagnano tutto il percorso fino alla cima, conosciuta soprattutto per la cerimonia dei primi giorni di agosto, quando dopo la prima pioggia, la comunità locale festeggia l’anno sacrificando un lama a Pachamama. Silenzio e senso di vastità assoluta vi sapranno stupire in ogni attimo della vostra escursione.

Una cupola lounge dove cenare a chilometro zero

Il cibo è uno dei modi più belli per scoprire un Paese e la sua cultura. Al Kachi Lodge, la cucina genuina è merito del Gustu Restaurant a La Paz: nato nel 2013, ha sempre sostenuto la cultura gastronomica boliviana come motore per lo sviluppo nazionale. Non solo un raffinato ristorante, Gustu è il primo progetto della Melting Pot Bolivia Foundation, che aiuta le persone della comunità a migliorare la loro vita, grazie anche al programma educativo Manq’a, dedicato ai giovani interessati a scoprire la cucina della Bolivia e a usare i suoi prodotti tipici. La loro idea è quella che sia possibile cambiare il mondo attraverso il cibo: mentre vivrete nella magia di un book fotografico, farete anche del bene mangiando qualcosa di unico e prezioso.

Sorseggiare un calice al tramonto nel centro del mondo

Qui è dove l’orizzonte incontra la terra e si sposa in uno spettacolo che va oltre l’immaginario: qualcosa che nemmeno le fotografie riescono raccontare nel modo corretto. Durante la stagione delle piogge, il Salar ritorna alle sue origini e diventa uno specchio d’acqua gigantesco. Vi inviteranno a posare un attimo il calice, e a camminare rigorosamente a occhi chiusi e piedi nudi per un piccolo pezzo di strada, fino a raggiungere quasi il centro di questo magico mondo: vi troverete con l’acqua fino alle caviglie, limpida, immobile, dipinta di magenta e viola con sfumature che tendono al cielo con schizzi di blu. E quando ritornerete a sorseggiare champagne al tramonto, in cima al più grande specchio del mondo, vi sentirete davvero immortali.

Fonte: SiViaggia.it